- 1) 400 grammi di rape rosse già lessate
- 2) 300 grammi di funghi champignon
- 3) 1 fetta di tonno fresco di circa 300 grammi
- 4) 80 grammi di Gran Cacio di Morolo
- 5) 10 grammi di Pinoli
- 6) 350 grammi di pasta
- 7) 1 mazzetto di rucola
- 8) latte q.b.
- 9) sale q.b.
- 10) olio q.b.
- 11) 1 spicchio di aglio
- 12) 1 arancia e/o un 1 limone non trattato
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Spaghettoni tonno crema di rapa rossa, funghi e Gran Cacio di Morolo
Bella, buona, colorata e soprattutto sana, la barbabietola rossa o rapa rossa è un tubero molto importante per la nostra salute, grazie alle proprie caratteristiche nutrizionali che, solo per citarne alcune, aiutano a mantenere bassi i livelli di colesterolo e zuccheri nel sangue e a contrastare la ritenzione idrica per l’alta contenuto di acqua che contiene (circa il 90%). Purtroppo per il suo aspetto poco “seducente” e, forse, per il suo nome poco allettante è da sempre considerata a torto una cenerentola delle nostre tavole, ma oggi la rapa rossa diventa protagonista della nostra ricetta insieme ad altri tre ingredienti che amiamo moltissimo: il tonno (rigorosamente fresco), i funghi champignon e il Gran Cacio di Morolo, formaggio orgoglio del territorio laziale la cui sapidità e affumicatura lasciano una lunga persistenza in bocca e il ricordo di antiche tecniche di lavorazione. Ma veniamo a noi e alla preparazione del nostro piatto.
PREPARAZIONE PER 4 PERSONE
Iniziamo con la preparazione del condimento della pasta. Un piccolo suggerimento: lo potete preparare anche il giorno prima se avete poco tempo a disposizione per approntare il pranzo o la cena. Se avete ancora meno tempo, usate le rape rosse già lessate che trovate sottovuoto nel banco frigo degli ortaggi al supermercato. Per la nostra ricetta abbiamo adottato questa soluzione. Procedete in questo modo:
- Aprite la confezione nel lavandino facendo attenzione agli schizzi che lasciano macchie antipatiche da togliere.
- Ponete le rape su un tagliere e tagliatele a dadini. Nel frattempo ponete una padella sul fuoco leggermente unta (ma potete anche evitare se volete) e quando è calda, buttate la dadolata di rape e la spremuta di mezzo limone che con la sua aciditò toglierà quel sapore terroso tipico del nostro ortaggio. Spadellate qualche minuto, giusto il tempo di far asciugare il liquido in eccesso, spegnete e ponete il tutto nel frullatore senza azionarlo.
- Nel frattempo prendete i funghi champignon, puliteli per bene e trifolateli. Mettete due cucchiai di olio in una padella insieme a uno spicchio di aglio. Accendete il fuoco a fiamma alta e appena l’aglio inizia a sfrigolare, ponete i funghi tagliati insieme a una manciata di sale (non troppo) che aiuterà a tirare fuori l’acqua in essi contenuta. Abbassate la fiamma e fateli cuocere nella propria acqua. Occorreranno circa dieci minuti. Se volete, verso fine cottura aggiungete una manciata di pinoli, meglio se fatti precedentemente tostare in un padellino antiaderente.
- Mettete i funghi nel frullatore dove avete prima posizionato le rape rosse. Aggiungete il Gran Cacio di Morolo che avrete precedentemente grattuggiato o ridotto a scaglie, qualche foglia di rucola e un poco di latte. Azionate il frullatore e riducete tutto in crema. Non dovrà avere una consistenza troppo liquida, quindi vi suggeriamo di non esagerare con il latte e di aggiungerlo mano mano se dovesse risultare troppo densa.
- Passiamo ora al tonno: prendete il vostro bel trancio fresco che avrete fatto marinare per circa 20/30 minuti (non di più) in olio e limone (va bene anche l’arancia se amate sapori più dolci). Ponete un’ampia padella sul fuoco senza aggiungere olio e fatelo scottare due/tre minuti per parte. Toglietelo dalla padella e tagliatelo a tocchetti. Ovviamente se optate per la variante vegetariana questo passaggio viene saltato 🙂
- Nella stessa padella dove avete cucinato il tonno, mettete la crema di rape rosse, i funghi e il Gran Cacio di Morolo e il tonno. Mescolate e fateli amalgamare tra loro a fuoco spento.
- Ponete una pentola sul fuoco e quando bolle, salate e buttate la pasta. Noi amiamo particolarmente la Rummo ma va bene anche qualsiasi altra marca, purché la pasta sia ottenuta da lenta lavorazione.
- A cottura ultimata, scolate la pasta, ponetela nella padella con il condimento e mantecatela a fuoco vivace.
- Impiattate a nido e servite ben calda.
Buon appetito e fateci sapere cosa ne pensate.
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