- 30gr. di radice di genziana
- 50gr. di coriandolo secco
- 14gr. di anice stellato
- 7gr. di càlamo aromatico
- 15gr. di radice di china
- 5gr. di chiodi di garofano
- 1 + 1/4 di noce moscata grattugiata
- 7gr. di buccia di arancia amara
- 2 litri di alcohol
- 400 ml. d'acqua
- ingredienti per il Giulebbe :
- 800 gr. di zucchero
- 1 litro d'acqua
Ecco un prodotto tipico Italiano proveniente dalle Montagne dell’Abruzzo
Genziana d’Abruzzo
Un tempo era possibile cogliere le radici della Genziana per ricavarne un infuso alcolico molto gradevole. Il suo uso a parte come fine pasto era anche spesso introdotto dai monaci per scopi curativi. Oggi la Genziana non si può cogliere se non si possiede una licenza speciale, tuttavia è possibile trovarla già essiccata in erboristeria, così come tutti gli altri ingredienti di questa ricetta. La Genziana in vendita oggi proviene spesso dal Sud della Francia. Qualora vi imbatteste in radici di Genziana fresche, bisogna ricordarsi che vanno assolutamente essiccate al forno a 60 gradi fino a completa essiccazione, circa 300gr. di radice di genziana fresca si riducono a 30gr. di secca. Bisogna sapere però che consumare la radice di genziana fresca potrebbe provocare dànni alla salute, mentre consumare la Genziana, che viene prodotta con radice essiccata, invece aiuterà la digestione e a riattivare le funzioni epatiche.
ingredienti per due litri di alcohol puro:
Fornirsi di un recipiente sufficientemente capiente e munito di tappo con una buona chiusura, non serve la chiusura ermetica, che possa contenere facilmente e comodamente i liquidi come da ricetta. Meglio se potesse contenerne di più perché l’infusione genera alcohol allo stato gassoso quindi un recipiente troppo piccolo potrebbe portare a far aprire il tappo e rovesciare il contenuto.
Mettere in infusione nel recipiente scelto l’alcohol miscelato con l’acqua (200ml per ogni litro d’alcohol) insieme a tutti gli aromi, girare e mettere in un luogo fresco ed al riparo dalla luce per 60 ore, precise! Quindi nel momento in cui vi accingerete a mettere gli ingredienti in infusione fatevi un rapido calcolo su quando dovrete riaprirlo, opportuno segnare ora e data di quando andrà riaperto, e ricordarsene! Questo è il passaggio più importante!
Passate le 60 ore andrà aggiunta alla miscela il Giulebbe, che avrete precedentemente preparato e lasciato freddare.
Per la preparazione del Giulebbe è necessario portare ad ebollizione l’acqua ed aggiungere quindi lo zucchero. Togliete dal fuoco e girate con un mestolo finché tutto lo zucchero si sarà sciolto. Lasciate raffreddare completamente! Per chi lo desidera è possibile anche far bollire l’acqua con un bollitore elettrico e versarlo poi in un recipiente per far sciogliere lo zucchero.
Una volta miscelata l’infusione ed il Giulebbe la vostra Genziana sarà pronta. Per gustarla perà sono necessari altri 15 giorni di attesa. Riponete quindi il contenitore, chiuso nuovamente, nel medesimo luogo al riparo dalla luce.
Passati i quindici giorni sarà possibile imbottigliare la Genziana. A questo punto è già pronta per essere consumata, ma più invecchierà in bottiglia e migliore sarà il suo sapore e sue proprietà. Il prodotto va consumato a temperatura ambiente ed è un ottimo rimedio dopo una giornata di pioggia o dopo un’infreddatura .


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